January 16, 2016

PERCORSO

L’itinerario attraversa numerose proprietà private, grazie alla gentile disponibilità dei proprietari. Si raccomanda l’educazione ed il rispetto delle coltivazioni e specialmente delle piante da frutto, perché sono il risultato di grandi sacrifici. Evitate di lasciare rifiuti sul posto, e ricordate che una lattina piena pesa più di una vuota: se ce la siamo portata piena … tanto più facile riportarla vuota!

Si tratta di un percorso particolarmente impegnativo con salite corribili e di media lunghezza e con discese molto tecniche. La partenza è situata nella centrale Piazza di Molvena e subito via in salita per la magnifica scalinata della chiesa di recente ristrutturata, si prosegue per 1km pianeggiante fino ad arrivare alla prima salita di giornata che ci porterà verso il “Buso dea Miniera” il nome dice tutto. Si prende il sentiero dei ciliegi con la prima breve discesa che ci porta ad attraversare loc. Malossi per lanciarsi nel bosco in un susseguirsi di sali e scendi che ci fa arrivare in loc. Roveredo Alto; da lì il sentiero prosegue con un nuovo tratto di mini vertical fino a cima D’Agu’ ex “linea difensiva italiana sulle colline di Marostica nella Grande Guerra”, poco dopo è situato il primo ristoro al km 6.

Un po’ di misto pianeggiante e giù verso loc. Costadema per prendere la prima vera salita che ci porta in loc. Soldamare dove è situato anche un punto acqua; preparate i freni per la discesa molto tecnica, alla fine della quale passato un borgo di case tornerete a salire verso Pian del Pozzo dove è situato il secondo ristoro al km13.

Pronti via!! Vi attende subito una discesa corta ma molto impegnativa dopo la quale attraversato un torrente prenderete un sentiero tutto corribile che vi condurrà a Laverda; un passaggio in centro e poi via lungo l’argine del torrente verso la seconda salita impegnativa di giornata che vi porterà in Via Lupiari.

Un accenno di discesa e poi si ricomincia a salire arrivando in Loc. Cime dove il panorama è a 360°; prendete fiato e guardatevi attorno perché la discesa molto veloce vi farà consumare energie che vi serviranno presto per affrontare l’ultima parte di gara da non sottovalutare per niente, infatti dal terzo ristoro di fronte la famosa pizzeria “Tony Barba” un breve tratto pianeggiante, poi si sale ancora e per chi ne ha, è il momento di attaccare per la penultima salita non molto lunga ma ostica per la pendenza dove potrete ammirare caprioli e mufloni che faranno il tifo per voi!!! Un goccio di birra allo storico ristoro “FORNARETTE” (provare per credere) e poi ultima scalata al piccolo Stelvio da dove arrivati alla cima si vede il campanile di Molvena ma non pensate di essere arrivati perché il bello deve ancora venire: una discesa da prima in sentiero e dopo in ciottoli vi condurrà alla mitica “VIA DEI SASSI” 200metri NO LIMITS sia per la pendenza ma soprattutto PER LO SPETTACOLO CHE VI ATTENDERA’ FINO ALL’ARRIVO.