Percorso

 

Ristori:
1° Ristoro Km 6 località cima Agu’
2° Ristoro Km 13-piazza Laverda
3° Ristoro Km 17.5-località Cime
4° Ristoro Km 21_località Cartella


Altimetria

altimetria


L’itinerario attraversa numerose proprietà private, grazie alla gentile disponibilità dei proprietari. Si raccomanda l’educazione ed il rispetto delle coltivazioni e specialmente delle piante da frutto, perché sono il risultato di grandi sacrifici. Evitate di lasciare rifiuti sul posto, e ricordate che una lattina piena pesa più di una vuota: se ce la siamo portata piena … tanto più facile riportarla vuota!

Si tratta di un percorso particolarmente impegnativo con salite corribili e di media lunghezza e con discese molto tecniche. La partenza è situata nella centrale Piazza di Molvena e subito via in salita per la magnifica scalinata della chiesa di recente ristrutturata, si prosegue fino a Collalto noto agriturismo della zona dove si scende verso il “Buso dea Miniera” il nome dice tutto. Si prende il sentiero dei ciliegi con la prima breve discesa che ci porta ad attraversare loc. Malossi per lanciarsi nel bosco in un susseguirsi di sali e scendi che ci fa arrivare in loc. Roveredo Alto; da lì il sentiero prosegue fino a cima Agu’ dove è situato il primo ristoro. Un po’ di misto pianeggiante e giu’ verso loc. Costadema per prendere la prima vera salita che ci porta in loc. Soldamare; preparate i freni per la discesa molto tecnica che vi porterà al secondo ristoro situato nella piazza di Laverda di Lusiana. I muscoli sono ben caldi per affrontare la seconda salita impegnativa che vi farà arrivare al Borgo Contrà Sasso (godetevelo tutto), lì si scende in fondo alla valle per risalire ancora sul sentiero detto Perarola arrivando al punto piu’ alto della gara (km 16.5 e 550 mtsl) ossia a Ponte di Velo. Un misto nel bosco vi porta al terzo ristoro in loc.Cime, prendete fiato e guardatevi attorno perché la discesa molto veloce vi farà consumare energie che vi serviranno presto per affrontare l’ultima parte di gara da non sottovalutare per niente, infatti dal quarto e ultimo ristoro loc. Cartella si scende un po’ ma dopo poco si sale ancora e da quì, per chi ne ha, è il momento di attaccare per la penultima salita non molto lunga ma ostica per la pendenza e perché arriva dopo 23 km.

Dalla cima si vede il campanile di Molvena ma non pensate di essere arrivati perché il bello deve ancora venire: una discesa da prima in sentiero e dopo in ciottoli vi condurrà alla mitica “VIA DEI SASSI” 200metri NO LIMITS sia per la pendenza ma soprattutto PER LO SPETTACOLO CHE VI ATTENDERA’ FINO ALL’ARRIVO.